Prestazioni

Art. 21 – Assegno ai familiari degli operai deceduti per cause naturali o per cause di servizio

In caso di decesso del lavoratore per cause naturali o di servizio, la Cassa Edile corrisponde al coniuge un assegno di euro 503. In caso di mancanza del coniuge tale importo sarà corrisposto ai figli o, in mancanza, agli equiparati che concorrono a formare il nucleo familiare che da diritto a percepire l’assegno per nucleo familiare. Tale somma è maggiorata di euro 134 per ogni familiare risultante a carico dallo stato di famiglia alla data del decesso che concorreva a formare il nucleo familiare che da diritto a percepire l’assegno per nucleo familiare. In relazione a quanto previsto al 1° e 2° comma del presente articolo i figli e gli equiparati ai figli concorrono a formare il nucleo familiare anche se maggiorenni, semprechè presenti nello stato di famiglia. Acquisiscono il diritto alla prestazione i lavoratori nei cui confronti ricorrono le condizioni generali previste dal presente regolamento. Per ottenere tale prestazione, gli aventi causa devono presentare domanda alla Cassa Edile su moduli preposti dalla stessa, a pena di decadenza, entro e non oltre 90 giorni dalla data del decesso, allegando i seguenti documenti:

a) certificato di morte;
b) stato di famiglia alla data del decesso;
c) atto notorio in caso di più eredi;
d) delega con firme autenticate nel caso che più eredi autorizzino il pagamento ad uno solo di essi;
e) autorizzazione del giudice tutelare in caso di presenza di minori.

Per evento si intende la data del decesso.

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Art. 22 – Colonie marine e montane

Ai soggiorni estivi marini e montani sono ammessi gratuitamente, nei limiti e con i criteri da fissarsi annualmente dal Comitato di Gestione i figli degli operai iscritti alla Cassa.

I bimbi devono essere di età compresa tra i 6 e gli 11 anni compiuti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente quello di fruizione della prestazione.

Acquisiscono il diritto alla prestazione i lavoratori nei cui confronti ricorrono le condizioni generali previste dal presente regolamento.

Per tale prestazione l’evento si identifica con il mese in cui deve essere inoltrata la domanda che, redatta su appositi moduli predisposti gratuitamente dalla Cassa Edile, deve essere presentata, a pena di decadenza, agli uffici entro il 31 gennaio di ogni anno. Per evento si intende il mese di gennaio.

La domanda va corredata dello stato di famiglia, della copia del libretto A.S.L. del bambino e della documentazione richiesta di volta in volta.

La Cassa Edile, oltre al pagamento totale della retta di soggiorno in colonia, provvederà a dotare i bimbi di un corredino completo ed al loro trasporto in colonia (sia per l’andata che per il ritorno).

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Art. 23 – Contributo per soggiorni di convalescenza a favore degli operai

Ai lavoratori che si sono trovati nella necessità di trascorrere soggiorni climatici per convalescenza dopo una lunga malattia o infortunio sul lavoro la Cassa Edile erogherà un contributo non superiore a euro 268,00 per le spese che il lavoratore ha sopportato a tale scopo. Per beneficiare della prestazione il lavoratore deve:

– trovarsi nelle condizioni generali previste dal presente regolamento;
– allegare certificazione medica rilasciata dal medico specialista attestante la malattia o l’infortunio sul lavoro con la prescrizione relativa alla necessità di un soggiorno climatico per convalescenza;
– allegare cartella clinica;
– allegare ricevute fiscali relative alle spese sostenute per il soggiorno di convalescenza.

Nella fattispecie l’evento si realizza alla data di inizio della malattia o infortunio. Il lavoratore non potrà beneficiare della presente prestazione nel caso in cui gli Enti pubblici di previdenza o assistenza provvedano all’invio a proprie spese a soggiorni di convalescenza. La domanda per ottenere la prestazione, redatta su apposito modulo predisposto dalla Cassa Edile, deve essere presentata alla Cassa entro e non oltre il termine di decadenza di 60 giorni dalla data del certificato di prescrizione del periodo di convalescenza.

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Art. 24 – Contributo per l’acquisto di protesi ortopediche, ortofoniche, odontoiatriche, trattamento di ortodonzia fissa e funzionale e occhiali da vista

Ai lavoratori iscritti che si trovano nelle condizioni generali previste dal presente Regolamento, la Cassa Edile corrisponde un contributo sulle spese sostenute per l’acquisto di protesi ortofoniche, protesi ortopediche, odontoiatriche, trattamento di ortodonzia fisso e funzionale (apparecchi ortodontici correttivi) e occhiali da vista. Tali prestazioni spettano anche ai familiari presenti nello stato di famiglia semprechè fiscalmente a carico.

Il contributo, che potrà essere erogato una sola volta all’anno, e per un solo componente del nucleo familiare, è pari al 50% della spesa sostenuta e documentata e, comunque, non potrà essere superiore a euro 775 per le protesi ortopediche, ortofoniche, odontoiatriche e trattamento di ortodonzia fisso e funzionale.

Per gli occhiali da vista il contributo è pari all’intero importo della spesa sostenuta e documentata fino a un massimo di euro 155.
Si precisa che, nella fattispecie, l’evento è rappresentato dalla data della fattura di acquisto.
La domanda per ottenere la prestazione, redatta su apposito modulo predisposto dalla Cassa Edile, deve essere presentata entro e non oltre il termine di decadenza di 90 giorni dalla data della fattura.
Alla domanda devono essere allegati: regolare fattura di acquisto comprovante la spesa sostenuta; certificato di prescrizione redatto dal medico specialista attinente la prestazione richiesta (per gli occhiali da vista la certificazione non dovrà essere di data anteriore a otto mesi dalla data della fattura).
Nel caso di spese, per i familiari, il lavoratore deve inoltre allegare stato di famiglia.
Fermo restando quanto precede si precisa che per i familiari a carico il contributo viene erogato per l’acquisto delle protesi e degli apparecchi ortodontici correttivi nel trattamento di ortodonzia di seguito elencati:

– corsetto ortopedico per scoliosi;
– corsetto ortopedico per artrosi;
– protesi arto inferiore;
– protesi arto superiore;
– tutore di funzione arto inferiore;
– tutore di funzione arto superiore;
– tutore di funzione: tronco corsetti ortopedici;
– tutore di riposo o di posizione;
– protesi articolare;
– protesi acustica mono o bilaterale;
– apparecchio laringofono;
– corona od elemento di protesi in oro;
– corona in porcellana;
– impianto a lamina;
– elemento di protesi in oro e resina;
– protesi completa;
– scheletrato (compresa barra di contenzione);
– apparecchio ortodontico;
– trattamento di ortodonzia fisso (apparecchio correttivo fisso);
– trattamento di ortodonzia funzionale (apparecchio correttivo funzionale).

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Art. 25 – Contributo a favore di operai che hanno il coniuge e/o i figli portatori di handicap

A favore dei lavoratori iscritti che abbiano il coniuge e/o figli presenti nello stato di famiglia e fiscalmente a carico che si trovano in condizioni di disabilità psichica, fisica e psicofisica la Cassa Edile eroga una volta l’anno, un contributo non superiore a euro 540.

Il Comitato di Gestione della Cassa valuta, per ogni singolo caso, l’entità del contributo che dovrà comunque rimanere nei limiti dell’importo indicato nel comma precedente. Per avere diritto alla prestazione il lavoratore deve trovarsi nelle condizioni generali previste dal presente regolamento; percepire un reddito individuale che non dovrà essere superiore a euro 28400,00 lordi.
Il lavoratore deve presentare domanda redatta su appositi moduli preposti dalla Cassa Edile esibendo:
– documentazione sanitaria rilasciata dalla competente struttura pubblica comprovante l’infermità fisica, psichica, psico-fisica e relativa percentuale che non deve essere inferiore al 50%;
– Stato di famiglia;
– fotocopia Mod. UNICO, Mod. 730 o, in mancanza, Mod. CUD dell’anno precedente alla data della domanda.

Per evento si intende la data della domanda.

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Art. 26 – Contributo a favore degli operai e dei loro familiari che sostengono spese a seguito di interventi chirurgici o degenze ospedaliere, per gravi malattie.

Ai lavoratori iscritti sottoposti agli interventi chirurgici, indicati nell’elenco di seguito riportato, o dimessi da lunghe degenze ospedaliere per gravi malattie, sia in strutture sanitarie pubbliche che private, comunque riconosciute ed autorizzate dalla competente autorità locale, in Italia ed all’estero, la Cassa Edile eroga un contributo per le spese dirette di ricovero, nonchè per quelle di viaggio, di vitto ed alloggio, sostenute per il periodo di degenza ospedaliera, compresi i tickets sanitari.

Le prestazioni disciplinate dal presente articolo spettano anche ai familiari fiscalmente a carico e che siano presenti nello stato di famiglia.

Il contributo in parola è pari al 50% della spesa sostenuta e documentata e, comunque, non superiore a euro 400 nel caso in cui il beneficiario della prestazione sia il lavoratore; euro 200 se il beneficiario della prestazione sia un familiare a carico.

Tali modalità di calcolo del contributo verranno adottate anche nel caso che le spese siano coperte da polizze assicurative sottoscritte dal lavoratore interessato.

Tale prestazione spetta nei limiti di un componente del nucleo familiare e comunque una volta l’anno.

Acquisiscono il diritto alla prestazione i lavoratori nei cui confronti ricorrono le condizioni generali previste dal presente regolamento.
L’evento si identifica con la data di dimissione della struttura sanitaria.

Alla domanda redatta su appositi moduli predisposti dalla Cassa Edile e che deve essere presentata a pena di decadenza entro e non oltre 60gg. dalla data dell’evento, deve essere allegata la seguente documentazione:
1) certificato di dimissioni rilasciato dall’ospedale presso il quale è avvenuto in ricovero;
2) regolare fattura delle spese o idonei documenti fiscali comprovanti le spese sostenute.

Si conferma l’elenco degli interventi chirurgici di cui all’art. 26 del Regolamento sottoscritto il 7.12.1989

Elenco degli interventi chirurgici allegato alla prestazione facoltativa intitolata: “Contributo a favore degli operai che sostengono spese a seguito di interventi chirurgici o degenze ospedaliere, per gravi malattie”

CRANIO SNC E PERIFERICO
– Aneurismi dei vasi principali;
– Interventi sui nervi cranici o altri nervi periferici;
– Interventi sui nervi o gangli simpatici o parasimpatici;
– Craniotomia per lesioni traumatiche intracerebrali;
– Asportazione di neoplasie endocraniche o correzione di altre condizioni patologiche;
– Cranio plastiche;
– Interventi per derivazione liquorale diretta o indiretta;
– Operazioni per encefalo-meningocele;
– Lobotomia – talamotomia – pallidotomia ed altri interventi similari;
– Asportazione di tumori orbitali per via endocranica;
– Interventi per epilessia focale;
– Interventi endorachidei per esportazione di neoplasie, cardotomie, radicatomie e altre affezioni meningomidollari;
– Neurotomia retrogasseriana-sezione intracranica di altri nervi;
– Emisferectomia;
– Interventi sull’ipofisi per via trans-sfenoidale;

OCULISTICA
– Trapianto corneale a tutto spessore;
– Trabecolotomia;
– Interventi sull’iride e sclera per alterazioni della pressione intraoculare;
– Intervento per distacco della retina;

OTORINOLAINGOIATRIA ORECCHIO
– Intervento di ricostruzione del condotto uditivo esterno e padiglione auricolare;
– Drenaggio trans-timpanico;
– Mastoidectomia;
– Chirurgia della sordità otosclerotica;
– Timpanoplastica;
– Chirurgia endoauricolare della vertigine;
– Chirurgia trans-labirintica della vertigine;
– Decompressione del nervo facciale;

NASO
– Interventi riparativi per sfenoetmoidectomia con o senza polipectomia nasale;
– Correzione del naso a sella, ferma l’esclusione dell’intervento a carattere estetico;

LARINGE E FARINGE
– Laringectomia orizzontale sovraglottica;
– Laringectomia parziale verticale;
– Laringectomia totale;
– Faringo-laringectomia;

FACCIA E BOCCA
– Plastica per paralisi del nervo facciale;
– Riduzione fratture mandibolari con osteosintesi;
– Interventi demolitivi per neopalsie maligne della lingua, del pavimento orale e della tonsilla con o senza svuotamento ganglionare;
– Resezione del massiccio facciale per neoformazioni maligne;
– Demolizione del massiccio facciale con svuotamento orbitario;
– Resezione del mascellare superiore;
– Operazioni demolitrici per tumore del massiccio facciale con svuotamento orbitario;
– Fratture del condilo e dell’apofisi coronoide mandibolare.
– Trattamento chirurgico e ortopedico;
– Fratture dei mascellari superiori. Trattamento chirurgico e ortopedico;
– Paratidectomia con conservazione del facciale;

TRACHEA
– Tracheostomia temporanea o permanente;
– Riparazione e plastica per neoplasie, traumi, corpi estranei;

CHIRURGIA TORACICA
– Interventi sulla gabbia toracica, pleure, mediastino e diaframma per neoplasie benigne e maligne, traumi;
– Quadrantectomia e mastectomia radicale allargata con o senza svuotamento linfoghiandolare del cavo ascellare;
– Toracentesi;

POLMONI
– Decorticazione polmonare;
– Exeresi totale, parziale di un lobo;
– Interventi per pneumotorace spontaneo e secondario;
– Interventi per neoplasie benigne e maligne, cisti del polmone;

BRONCHI
– Ricostruzione della pervietà;
– Asportazione di corpo estraneo in broncoscopia;
– Resezione bronchiale con reimpianto, interventi per fistole bronchiali cutanee;
– Toracoplastica totale;

DIAFRAMMA
– Intervento per ricostruzione o ernia;

ESOFAGO
– Interventi per diverticolo dell’esofago;
– Resezione dell’esofago cervicale;
– Resezione totale esofagea con esofagoplastica in un tempo;
– Collocazione di protesi endo esofagea per via toraco-laparo tomica;

CARDIOCHIRURGIA
– Pericardiectomia e pericardiocentesi;
– Sutura del cuore per ferite;
– Interventi per corpi estranei o tumori del cuore e pericardio;
– Interventi per malformazione del cuore e dei grossi vasi endotoracici;
– Commissuorotomia mitralica cuore chiuso;
– Intervento per embolia dell’arteria polmonare;
– Valvulo-plastica della mitrale;
– Sostituzione valvolare con protesi;
– Resezione aneurisma del ventricolo sinistro;
– Trombo endo arteriectomia delle arterie coronariche;
– By-pass aorto coronarico con vena;
– Rivascolarizzazione miocardica con impianto della a. mammaria secondo Winemberg;
– Legatura e resezione del dotto di Botallo;
– Interventi di ricostruzione del setto per comunicazione interatriale o interventricolare;
– Angioplastica;

CHIRURGIA VASCOLARE
– Tronchi arteriosi principali;
– Disostruzioni a seguito di occlusioni acute, plastiche, aneurismorrafie, by-pass, anastomosi;
– Resezione arteriosa con plastica vasale e sostituzione di tratti di grandi arterie.

CHIRURGIA ADDOMINALE
– Ricostruzione della parete addominale;
– Laparotomia per contusioni e ferite penetranti dell’addome con lesione di organi interni parenchimali;
– Idem con lesioni dell’intestino – resezione intestinale
– Occlusione intestinale di varia natura – resenzione intestinale;
– Resezione del tenue – resezione ileo-cecale;
– Colectomia segmentaria;
– Colectomia totale;
– Esteriorizzazione degli intestini ;
– Riparazione e platica del retto;
– Amputazione del retto per via sacrale, o per via addomino-perineale;
– Interventi per poliposi intestinale in genere;

STOMACO
– Resezione gastrica totale o parziale per neoplasie benigne;
– Gastrectomia totale e parziale;
– Resezione gastro-digiunale per ulcera peptica post-anastomotica;
– Intervento per fistola gastro- digiunocolica;
– Cardiomiotomia extramucosa;
– Piloroplastica;

FEGATO
– Epatotomia semplice per cisti da echinococco;
– Resezione epatica;
– Epatico e colectomia;
– Papillotomia per via trans-duodenale;
– Interventi per ricostruzione delle vie biliari;
– Anastomosi porta cava e spleno-renale;
– Anastomosi mesenterica-cava;
– Interventi di drenaggio interno delle vie biliari (colecistogastrotomia, colecisto enterostomia);
– Colecistectomia;

PANCREAS
– Interventi di necrosi acuta del pancreas;
– Interventi per cisti e pseudocisti del pancreas: marsupializzazione ed enucleazione;
– Interventi demolitivi del pancreas: totale,testa, coda;
– Interventi per fistole pancreatiche;
– Splenectonia;

CHIRURGIA UROLOGICA RENE
– Nefrectomia parziale o totale per neoplasie;
– Litotrisia;
– Interventi per calcolosi renale;
– Nefrouretectomia totale;

URETERE
– Anastomosi di uretere per derivazioni urinarie;
– Interventi di ricostruzione della pervietà per cause intrinseche od estrinseche;

VESCICA
– Cistectomia totale;
– Ileocistoplastica;
– Cistectomia totale con ureterosigmoidostomia;
– Intervento per fistola vescico-rettale;
– Intervento per fistola vescico-intestinale;
– Intervento per estrofia della vescica;

URETRA
– Plastica ricostruttiva canale uretrale;

PROSTATA
– Prostatectomia per ipertrofia prostatica e neoplasie;

TESTICOLO
– Orchiectomia mono o bilaterale per neoplasie;
– Orchiopessi;
– Riparazione dell’epididimo e cordone spermatico a seguito di traumi;

OVAIO
– Ovariectomia mono e bilaterale per neoplasie;
– Riparazione plastica delle trombe di Fallopio;

UTERO
– Ricostruzione per via vaginale o addominale di lesioni non ostetriche;

PERINEO
– Ricostruzione della parte anteriore e posteriore per traumi o neoplasie;

CHIRURGIA APPARATO GENITALE FEMMINILE
– Intervento vaginale e addominale per incontinenza urinaria;
– Creazione operatoria di vagina artificiale (da sigma);
– Creazione di condotto vaginale con inserimento di protesi;
– Creazione di condotto vaginale con rivestimento epidermico;
– Cura chirurgica di fistola vescico-vaginale;
– Cura chirurgica di fistola retto-vaginale;
– Metroplatica;
– Panisterectomia radicale per via addominale;
– Panisterectomia radicale per via vaginale;
– Eviscerazione pelvica;
– Vulvectomia totale;

CHIRURGIA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA
– Resezione ossea parziale o completa per omotrapianto;
– Interventi chirurgici di strutture articolari ossee;
– Interventi chirurgici su muscoli, tendini e aponevrosi, esclusa la tenorrafia;
– Interventi chirurgici amputazioni e disarticolazioni di arti;

ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
– Emipelvectomia;
– Artoprotesi di anca, ginocchio e gomito;
– Protesi di polso, spalla, gomito, femore e ginocchio;
– Vertebrotomia;

PELLE
– Interventi chirurgici in conseguenza di neoplasie maligne;

TRAPIANTO D’ORGANO
– Tutti, quando vi è l’intera sostituzione dell’organo.

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Art. 26 bis – Contributi, una tantum, per spese mediche specialistiche

Ai lavoratori iscritti e costretti a spese mediche specialistiche, la Cassa Edile eroga, una sola volta l’anno, e per un solo componente il nucleo familiare, un contributo a parziale rimborso delle spese sostenute.

Le prestazioni disciplinate dal presente articolo spettano anche ai familiari fiscalmente a carico e che siano presenti nello stato di famiglia.

Il contributo in parola è pari al 50% della spesa sostenuta e documentata e, comunque, non superiore a Euro 400 nel caso in cui il beneficiario della prestazione sia il lavoratore; euro 200 se il beneficiario della prestazione sia un familiare fiscalmente a carico.

Tali modalità di calcolo del contributo verranno adottate anche nel caso che le spese siano coperte da polizze assicurative sottoscritte dal lavoratore interessato.

Acquisiscono il diritto alla prestazione i lavoratori nei cui confronti ricorrono le condizioni generali previste dal presente regolamento.

L’evento si identifica per le spese specialistiche dalla data della documentazione probatoria di spesa.

Alla domanda redatta su appositi moduli predisposti dalla Cassa Edile e che deve essere presentata a pena di decadenza entro e non oltre 60 gg. dalla data dell’evento, deve essere allegata la seguente documentazione:
1. regolare fattura delle spese o idonei documenti fiscali comprovanti le spese sostenute;
2. stato di famiglia.

Per spese mediche specialistiche si intendono, con esclusione di quelli aventi finalità puramente estetiche, le seguenti:
-prestazioni rese da un medico specialista;
-analisi, indagini radioscopiche, ricerche ed applicazioni;
-importi dei ticket pagati se le spese sopra elencate sono state sostenute nell’ambito del servizio sanitario nazionale.

Il contributo una tantum è riconosciuto per una sola fra le tipologie di spesa sopra indicate.

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Art. 26 ter – Contributo per cure termali

Ai lavoratori che si trovano nelle condizioni generali previste dal presente regolamento e che fruiscono di cure termali autorizzate dall’Inps o dall’Inail la Cassa edile corrisponde un contributo, una volta all’anno, pari ad euro 300.

La domanda per ottenere la prestazione, redatta su apposito modulo predisposto dalla Cassa Edile deve essere presentata, a pena di decadenza, entro e non oltre il termine di decadenza di 60 gg. dalla data del rilascio della documentazione di cui al successivo punto 2).
Alla domanda deve essere allegata:
1. copia della autorizzazione – impegnativa rilasciata dall’unità sanitaria locale di residenza;
2. attestazione rilasciata, a cura dello stabilimento termale, del periodo di svolgimento delle cure da cui risulta la regolare esecuzione delle stesse nel periodo certificato;
3. prescrizione del medico dell’Inps o dell’inail.

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Art. 28 – Assegni di studio per i figli degli operai che frequentano la scuola media inferiore, la scuola media superiore, l’università

Ai figli dei lavoratori iscritti che frequentano la Scuola Media Inferiore, la Cassa Edile corrisponde assegni di studio del valore di euro 210,00.

Ai figli dei lavoratori iscritti che frequentano la Scuola Media Superiore, la Cassa Edile corrisponde un assegno di studio del valore di euro 260,00.

Ai figli dei lavoratori iscritti che frequentano la Scuola per Geometri, il contributo è fissato in euro 310,00.

Detti assegni verranno concessi per gli anni scolastici per i quali i figli dei lavoratori hanno conseguito la promozione senza debito formativo.

Per ciascun anno accademico sono conferiti assegni di studio dell’importo di euro 775,00 ai figli o al coniuge convivente e fiscalmente a carico degli operai iscritti alla Cassa Edile che siano studenti universitari.

Per gli studenti che frequentano corsi di laurea breve il contributo è fissato in euro 520,00.

Sono ammessi a fruire di detti assegni di studio gli studenti che hanno superato tutti gli esami previsti dal piano di studi dell’anno in cui si verifica l’evento meno due.

Agli studenti che frequentano corsi di laurea nella facoltà di Ingegneria Edile e di Architettura, l’importo di cui sopra è pari a euro 1.300,00.

Acquisiscono il diritto alla prestazione i lavoratori nei cui confronti ricorrano le condizioni generali previste dal presente Regolamento.

Si precisa che, nella fattispecie, l’evento è rappresentato dalla fine dell’anno scolastico per la Scuola Media Inferiore e superiore e dal termine dell’anno accademico per gli universitari.

Le domande redatte su un apposito modulo predisposto dalla Cassa Edile, dovranno essere presentate a pena di decadenza, entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno per le Scuole Medie Inferiori e Superiori ed entro il 31 maggio dell’anno successivo all’anno accademico per il quale viene chiesta la prestazione per gli universitari.

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
a) stato di famiglia;
b) certificato scolastico rilasciato dalla segreteria dell’istituto con dichiarazione che lo studente ha frequentato e ha conseguito la promozione;
c) per gli universitari, certificato di iscrizione con indicazione degli esami sostenuti, delle votazioni riportate, del numero degli esami previsti dal piano di studi;
d) fotocopia del codice fiscale del lavoratore.

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Art. 29 – Indumenti scolastici e materiale didattico ai figli degli operai della prima elementare

Agli operai iscritti che si trovino nelle condizioni generali previste dal presente Regolamento, in occasione della iscrizione e frequenza dei loro figli alla 1ª classe Elementare, la Cassa Edile assegna un contributo di euro 100,00 a parziale rimborso delle spese sostenute per acquisto di indumenti e materiale didattico.

Si precisa che, nella fattispecie, l’evento è rappresentato dalla data di inizio dell’anno scolastico.

La domanda redatta su apposito modulo predisposto dalla Cassa Edile, deve essere presentata entro il termine di decadenza del 31 ottobre di ogni anno corredata dello stato di famiglia o documento equipollente, del certificato di frequenza alla 1ª Elementare, del codice fiscale del lavoratore.

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Art. 30 – Contributo in occasione del matrimonio

Ai lavoratori che si trovino nelle condizioni generali del presente Regolamento, la Cassa Edile corrisponde un contributo in occasione del matrimonio.

Il contributo in parola è pari a euro 340,00.

Le domande per ottenere la prestazione redatte su apposito modulo predisposto dalla Cassa Edile deve essere presentato entro e non oltre il termine di decadenza di 60 gg. dalla data in cui è stato contratto il matrimonio. Alla domanda deve essere allegato il certificato di matrimonio rilasciato dal Comune.

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Art. 30 bis – Contributo per la nascita dei figli

Ai lavoratori che si trovano nelle condizioni generali previste dal presente regolamento la Cassa Edile corrisponde un contributo in occasione della nascita di figli così determinato:
-per il primo e secondo figlio euro 200 ciascuno;
-dal terzo figlio euro 400.

Le domande per ottenere la prestazione redatte su apposito modulo predisposto dalla Cassa Edile deve essere presentato entro e non oltre il termine di decadenza di 90 gg. dalla data della nascita.
Alla domanda deve essere allegato l’estratto dell’atto di nascita. Per evento si intende la data della nascita.

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Art. 31 – Viaggi di studio

In via sperimentale e per il periodo di validità del contratto integrativo 29/01/2007, la Cassa Edile della provincia di Bari continuerà ad organizzare, per un numero non superiore a 50 partecipanti, secondo le condizioni di accesso e le modalità già in atto, viaggi di studio per i figli dei lavoratori iscritti alla Cassa Edile.
La domanda va presentata, pena decadenza, dal 1° al 31 marzo di ogni anno. Per evento si intende il mese di marzo.

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